Ecco chi è Giorgio Demine, che Sabato 21 Marzo entrerà nella Hall of Fame del wrestling italiano

Giorgio Demine nasce a San Pietroburgo nel 1889 e a soli 19 anni partecipa alle gare di lotta greco-romana delle Olimpiadi di Londra del 1908, per l’Impero Russo.

Nel 1941 viene assunto come agente da Primo Carnera, accompagnando il celebre pugile nel passaggio dalla boxe alla lotta libera professionistica.

Nel dopoguerra Demine diventa una presenza costante nel wrestling italiano: organizzatore, manager, arbitro, intermediario. Il suo contributo più importante è la creazione, nel 1947, dell’ULPIE (Unione Lottatori Professionisti Italiani ed Esteri), una delle prime strutture organizzative di wrestling (che allora chiamavamo catch) nel nostro paese.

Per oltre quindici anni ovunque ci sia una serata c’è quasi sempre il suo zampino, diretto o indiretto, sicuramente l’arbitro che più spesso compare nelle foto di quell’epoca, nel bel mezzo delle sfide più memorabili. Riesce dunque a essere il capostipite di tutti i presidenti delle attuali sigle nostrane ma anche uno dei più grandi arbitri della nostra storia.

Per questo la Italian Wrestling Hall of Fame ha deciso di rendere omaggio a Giorgio Demine: se la nostra lotta libera professionistica può vantare un glorioso passato è anche e soprattutto grazie a lui.

La Italian Wrestling Hall of Fame è quindi orgogliosa di onorarne la memoria (assieme a Federico Maschino) questo sabato 21 marzo 2026, nel corso di Occasione d’oro, spettacolo della Milano Wrestling